Delivery Recovery 10+90: prima la verità, poi il controllo
Progetto IT in ritardo? In dieci giorni stabilisco dove si trova realmente, cosa è recuperabile e quale decisione protegge meglio tempo e capitale. Se il recupero è sostenibile, ne assumo la regia per i 90 giorni successivi.
I SAL sono verdi, ma la data slitta ogni mese
Nonostante i SAL siano tutti verdi, la data slitta ogni mese, fornitore e team interno danno versioni diverse e nessuno sa quale sia una data realistica. Il budget cresce, le riunioni si moltiplicano e la sensazione in direzione è che nessuno abbia più il controllo del progetto.
Il problema, quasi sempre, non è tecnico e basta: è che manca uno stato indipendente. Finché a raccontarvi lo stato del progetto è chi lo sta eseguendo, non saprete mai se il ritardo è organizzativo, contrattuale, architetturale o tecnico. E senza quella diagnosi ogni decisione — insistere, ridurre, ripianificare o fermare — è una scommessa al buio.
Verità operativa: dove si trova davvero il progetto
Dieci giorni per uno stato indipendente del progetto, con una decisione in fondo. Non un cantiere di analisi: un perimetro chiuso.
Cosa verifico
- Stato indipendente del progetto, non filtrato dai SAL del fornitore
- Baseline reale di scope, costi, tempi e qualità
- Critical path e stima realistica della data di chiusura
- Dipendenze e decisioni bloccanti ferme da settimane
- Valutazione del team interno e del fornitore
I 4 scenari sul tavolo
- 1Recuperare — il progetto è salvabile con una regia forte
- 2Ridurre — chiudere un perimetro più piccolo ma reale
- 3Ripianificare — nuova baseline con date che reggono
- 4Fermare — quando proseguire brucia solo altro capitale
Output: Recovery Board Report — lo stato reale, i quattro scenari con impatti su tempo e costi, la raccomandazione.
Decision gate: dopo i 10 giorni decidete voi
Dopo i dieci giorni decidete voi, anche di fermarvi: il report resta vostro. La verità operativa è un intervento a sé. Se il recupero è sostenibile ne assumo la regia; altrimenti avete comunque in mano lo stato reale e la decisione, senza alcun obbligo di proseguire.
Esecuzione: dal report al controllo reale
Se il recupero è sostenibile, assumo la regia dell'esecuzione. Novanta giorni per riportare il progetto sotto controllo, con la direzione che vede lo stato vero ogni settimana.
Cosa metto in piedi
- Nuova governance e piano integrato del progetto
- Responsabilità chiare e cadenze decisionali
- Gestione delle escalation e controllo del fornitore
- Stabilizzazione e handover al responsabile interno
KPI settimanali, non SAL a colori
- Scostamento milestone e età dei blocker aperti
- Decision latency: quanto resta ferma una decisione
- Throughput e rework effettivo
- Burn rate confrontato con l'avanzamento reale
In dieci giorni stabilisco dove si trova realmente il progetto, cosa è recuperabile e quale decisione protegge meglio tempo e capitale. Se il recupero è sostenibile, ne assumo la regia.
Indipendente per costruzione
Non rivendo sviluppo: nessun interesse a farvi spendere di più col fornitore. È questa la differenza rispetto a un PMO solo metodologico: verifico in autonomia se il problema è organizzativo, contrattuale, architetturale o tecnico, e ve lo dico senza avere una parte in causa che non siate voi. Se lo scenario giusto è ridurre lo scope o fermare il progetto, lo scrivo nel report.
Quando ha senso chiamarmi
- La data di un progetto IT critico slitta da mesi e nessuno sa dire quando chiude davvero
- Fornitore e team interno raccontano versioni diverse e i SAL non sono più affidabili
- Il budget cresce e la direzione ha perso il controllo di un ERP o di un programma di trasformazione
- Devi decidere se insistere, ridurre o fermare, e ti serve uno stato indipendente prima di scegliere
Quando non ha senso
- Se cerchi un esecutore puro a basso costo: non sono io
- Se cerchi un PM junior per gestire 50 ticket Jira al giorno: non è il mio livello
- Se hai bisogno solo di sviluppatori: io non sviluppo, coordino chi lo fa
- Se cerchi una PR di facciata: io porto una diagnosi vera, non slide rassicuranti
I numeri di carriera
La regia può restare
L'esecuzione chiude con stabilizzazione e handover: governance, cadenze decisionali e KPI restano in azienda, non se ne vanno con me. Se dopo il recupero serve continuità sulla direzione IT — nuovi progetti da tenere sotto controllo, un rapporto col fornitore da governare nel tempo — il mandato può proseguire come Fractional IT Director part-time rinnovabile.
È una scelta vostra a fine intervento, non una condizione di partenza. Il Recovery Board Report e la regia dei 90 giorni hanno valore anche se ci fermiamo lì.
FAQ
Perché in dieci giorni si stabilisce dove si trova realmente il progetto: stato indipendente, baseline reale di scope, costi, tempi e qualità, critical path e quattro scenari. Non serve un audit di due mesi per capire se una data è realistica: serve una persona che verifichi in autonomia, senza dipendere dai SAL del fornitore. Il perimetro è chiuso e la durata è fissa apposta: alla fine avete il Recovery Board Report e una decisione, non un cantiere di analisi aperto.
Decidete voi, anche di fermare il progetto: il Recovery Board Report resta vostro. I 10 giorni di verità operativa sono un intervento a sé, con un decision gate esplicito. Se il recupero è sostenibile ne assumo la regia per i 90 giorni successivi; se non lo è, avete comunque in mano lo stato reale, i quattro scenari e la decisione che protegge meglio tempo e capitale. Nessun obbligo di proseguire.
Tre vantaggi: (1) costo allocato solo ai giorni effettivamente prestati, senza costo indiretto da azienda strutturata; (2) seniority enterprise immediatamente disponibile (vent'anni di direzione IT, otto nel Finance/Insurance) senza tempi di recruiting; (3) regia indipendente non condizionata da dinamiche interne o conflitti col fornitore. Lo svantaggio: non c'è disponibilità H24 cinque giorni su cinque.
No, e non rivendo sviluppo: non ho nessun interesse a farvi spendere di più col fornitore. Verifico in autonomia se il problema è organizzativo, contrattuale, architetturale o tecnico — cosa che un PMO solo metodologico non può fare. La mia unica parte in causa siete voi: se lo scenario giusto è ridurre lo scope o fermare il progetto, lo scrivo.
Con KPI settimanali, non con SAL a colori: scostamento milestone, età dei blocker aperti, decision latency (quanto tempo resta ferma una decisione), throughput, rework e burn rate confrontato con l'avanzamento reale. La direzione vede ogni settimana lo stato vero del recupero, non una fotografia rassicurante.
L'esecuzione chiude con stabilizzazione e handover al responsabile interno: la governance e le cadenze decisionali restano in azienda, non se ne vanno con me. Se serve continuità sulla direzione IT, il mandato può proseguire come Fractional IT Director part-time rinnovabile. È una scelta vostra a fine intervento, non una condizione di partenza.
Il tuo progetto slitta da mesi?
In dieci giorni sai dove si trova davvero, cosa è recuperabile e quale decisione protegge tempo e capitale. Partiamo da una call di inquadramento di 30 minuti.
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